Frittata di patate e cipolla

Se c’è una cosa che mi rilassa la sera prima di un esame universitario, quello è cucinare. Meglio ancora se preparo qualcosa che non ho mai cucinato prima. Quindi oggi, dato che domani ho un esame impegnativo, preparo una frittata di patate. Voi direte “Vincè ma la frittata è un piatto semplice e veloce, come fai a non averla mai cucinata prima?”. Ebbene sì, signori e signore, in quattro anni che ho vissuto da solo non ho mai fatto una frittata di patate. Da sempre la mia storia con le padelle antiaderenti è costellata da puntuali bruciature della padella stessa, con conseguente distacco dallo strato antiaderente. Pare che col tempo io stia comunque prendendoci la mano con questo tipo di padelle delicate e quindi FRITTATA DI PATATE!

Queste sono le dosi per due persone:

  • 400 gr di patate;
  • 100 gr di cipolla;
  • 4 uova medie (o in alternativa 6 uova piccole);
  • Pangrattato;
  • Sale;
  • Olio (o burro per un gusto più cremoso).

Per prima cosa sbucciamo le patate.

Ungiamo il fondo della padella con l’olio o il burro e accendiamo il fuoco. Tagliamo a dadini le patate e man mano buttiamole nella padella a rosolare.

Facciamole saltare finché non si dorano e fanno la crosticina croccante e aggiungiamo la cipolla tagliata molto sottile. Mentre finiscono di cuocere le patate e la cipolla, preparate le uova e sbattetele delicatamente.

Le uova nella frittata non vanno sbattute vigorosamente perché inglobano aria e la frittata diventa troppo molla e poco croccante. Usate una rotazione dall’alto verso il basso, dolcemente, e mano a mano unite il pangrattato.

Questo ultimo serve a dare più consistenza alla frittata ed evitare che si spappoli durante la manipolazione in padella.

Mettete un pizzico di sale e cospargete lo strato di patate nella padella con le uova. Mettete la fiamma bassa e coprite con un coperchio. Appena la frittata si sarà rappresa abbastanza da poterla girare, giratela e alzate la fiamma per farla dorare anche sull’altro lato.

Mettete un’altra spolverata di sale e poi spadellate in un piatto piano.

Buon appetito!

Io adesso scappo che la frittata va mangiata calda e poi mi fiondo sul libro a ripassare per domani.

Alla prossima ricetta 🙂