
Oggi prepariamo il vin brulè, un classico della cucina di montagna. È una bevanda per riscaldare lo stomaco e l’animo, ma senza lasciare l’arduo compito all’alcool. Essa ha origini risalenti ai Romani del secondo secolo, che bollivano il vino per berlo nelle nottate più fredde. Vediamo le dosi per un litro circa di bevanda.
Ingredienti:
- Buccia di 1 arancia;
- Buccia di 1 limone;
- 200 g di zucchero;
- 2 stecche di cannella;
- 8 chiodi di garofano;
- Una spolverata di noce moscata;
- 1 litro di vino rosso.
Versate il vino in una pentola e tuffateci dentro tutti gli ingredienti. Accendete il fuoco e fate sciogliere completamente lo zucchero (ci vorranno circa 5 minuti). Fate bollire il vino per qualche minuto, o finché non avvertirete scomparire i vapori dell’alcol etilico. Filtrate il vino “bruciato” con un colino e servite ancora molto caldo. Alla prossima 🙂
Variante: si può aggiungere mezza mela o un pò di anice stellato (che aiuta anche per la sua azione espettorante).